reti sociali

13 Ago I social del tuo business vanno in vacanza?

Quando arriva l’estate i nostri clienti vanno in vacanza e le bacheche dei loro social si riempiono di immagini di spiagge, montagne e viaggi. Anche i dipendenti delle aziende vanno in vacanza e per chi rimane le responsabilità e la mole di lavoro aumentano, i tempi sono più lunghi e molte volte ci si ritrova a risolvere problemi che non fanno parte delle proprie mansioni abituali.

Oggi ci troviamo a fare i conti con una società iperconnessa in qualsiasi periodo dell’anno e per questa ragione non possiamo ritardare le consegne della nostra e-commerce o non rispondere in modo veloce alle richieste di supporto dei nostri clienti. Durante il periodo estivo non possiamo permettere che la qualità dei nostri contenuti sulle reti sociali diminuisca o che le aspettative dei nostri clienti siano disattese.

Il periodo estivo non può supporre una perdita di qualità nella gestione delle relazioni con i vostri clienti online, che continueranno a consumare e a richiedere i vostri prodotti durante le loro vacanze. Non parliamo necessariamente dell’industria del turismo, che senza dubbio nel periodo estivo affronta un’intensità lavorativa che supera di gran lunga quella di molte realtà aziendali, ma nonostante questo le aziende che non appartengono a questo settore, devono mantenere i loro standard di qualità anche attraverso le reti sociali.

Una delle grandi tentazioni estive è quella di decidere di non pubblicare sui social e riprendere le attività dopo le vacanze, questo vuol dire compromettere le relazioni con i propri clienti. I consumatori in questo periodo continuano ad avere problemi, a fare domande e a richiedere aiuto e supporto attraverso le reti sociali dell’azienda. Le aziende devono continuare ad ascoltare i propri clienti su reti come Facebook, Twitter o Linkedin mostrandosi disposte a offrire un servizio efficiente in qualsiasi momento dell’anno.

Se la nostra azienda durante i mesi precedenti ha fatto grandi sforzi per poter ottenere buoni risultati e conoscere meglio le abitudini comportamentali dei propri clienti attraverso un duro lavoro di analisi, implementando dati e formule per interpretare e anticipare le esigenze dei clienti, tutto questo deve continuare anche durante l’estate. I brand devono mantenere sempre un’attitudine proattiva nei confronti dei consumatori.

I clienti sono clienti anche quando sono in vacanza!

Fonte: Puromarketing.com