Millenials

29 Ago Qualificare i Millenials con il CRM

I Millennials sono quella parte di popolazione di età compresa tra i 18 ei 34 anni e costituiscono la maggior parte degli utenti di telefonia mobile. Un enorme 85% dei 18/24 possiede un dispositivo mobile, mentre quasi la metà dei 19/22 navigano sul web  per almeno quattro ore ogni giorno della settimana. Queste statistiche parlano da sole: i Millennials consumano tecnologia più di qualsiasi altra generazione. Ma come possono i brand qualificare questa popolazione con un CRM?

1. Raccogliere informazioni dai Social Media 
Per i brand che vogliono commercializzare prodotti e servizi ai Millennials, non basta memorizzare i numeri di telefono e  l’indirizzo e-mail: anche se questi metodi di comunicazione sono ancora utili (i Millennials controllano  la posta a letto o durante la guida, per esempio)  – le informazioni provenienti dai social media stanno diventando molto più redditizie, dato che questo gruppo demografico spende 200 milioni di $ in beni e servizi ogni anno dal 2017.
L’87% degli uomini e il 91% delle donne di età compresa tra i 20 ei 35 hanno un account Facebook, mentre il 81% dei Millennials ha dichiarato di utilizzare Twitter regolarmente.

L’utilizzo del CRM per memorizzare le informazioni dei social media è semplice: il marketing è in grado di raccogliere gli indirizzi di Facebook e Instagram e coinvolgere i consumatori in modo più efficace. “I social media stanno trasformando il customer relationship management”, si legge in un recente articolo SocialTimes, che afferma che il 62% degli utenti dei social media ricercano qui informazioni sui prodotti e sui brand, e il 60% comunicanocon i brand sui social network.

2. Monitoraggio in tempo reale
Il software CRM è ora dotato di strumenti di monitoraggio in tempo reale che generano spunti di riflessione per approfondire comportamenti e abitudini di acquisto dei consumatori. Mentre le analisi in tempo reale si rivelano utili per indirizzare tutte le generazioni, l’87% dei Millennials usa abitualmente due o tre dispositivi tecnologici, almeno una volta al giorno, fornendo vari punti di contatto in cui le informazioni possono essere scambiate. Un Milleniels può visitare lo shop-on-line di una società sul  tablet, comunicare con il servizio clienti tramite dispositivo mobile e rispondere a una e-mail su un dispositivo desktop, il tutto nel giro di un giorno. Nel corso del tempo, queste interazioni costruiscono il profilo del consumatore – un viaggio che racconta la storia e i comportamenti di acquisto di un cliente. Il 76% dei marketers affermano che i dati in tempo reale forniscono un targeting preciso, e il 67% afferma che migliora la soddisfazione del cliente.

3. Migliorare il servizio clienti
Il CRM migliora la user experience, monitorando le interazioni tra consumatori e servizio clienti.  I Millennials sono pignoli e vogliono un buon servizio clienti: quasi il 25% di loro abbandonerebbe una società dopo una brutta esperienza, mentre quasi un quarto si aspetta una risposta entro dieci minuti dal contatto sui social media. la fascia 18/34 vuole comunicare con i brand alle loro condizioni; ciò significa che interagiscono via SMS o social media, piuttosto che la comunicazione face to face. In questo caso la fedeltà dei Millennials raggiunge il 70%.
Per i brand che vogliono impegnarsi con Millennials,  il CRM può essere un repository che contiene tutte le info dei social media in un unico luogo, facilitando una comunicazione efficace. Inoltre il CRM è un must-have software quando si comunica con una generazione che attribuisce grande importanza al servizio clienti.