16 Mar Luxottica e Oakley

Il PLM è un approccio integrato di business che, con l’ausilio delle tecnologie informatiche, realizza una gestione integrata, cooperativa e collaborativa delle informazioni del prodotto, lungo le diverse fasi del suo ciclo di vita.

In ambito pratico si traduce attraverso un sistema di gestione delle informazioni che integra e controlla i processi di business relativi ai prodotti da realizzare e le informazioni legate agli stessi dalla fase di ideazione e sviluppo a quella di produzione e vendita fino a quella di ritiro dal commercio, andando quindi ad operare sull’intera “catena del valore”.
Tale tipologia di approccio si rende tanto più necessaria quanto più la realtà aziendale è articolata nella sua organizzazione e distribuita in un contesto internazionale come nel caso di Luxottica che andiamo ad esaminare.

Luxottica e Oakley

Con un fatturato netto attestato a oltre 7,0 miliardi di euro nel 2012, oltre 70mila dipendenti e una solida presenza globale, Luxottica è leader nel design, produzione, distribuzione e vendita di occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi. L’acquisizione, nel 2007, di Oakley – il marchio leader indiscusso nel segmento performance – ha permesso al Gruppo di ottenere un presidio del mercato del canale sportivo sia a livello Wholesale che Retail, attraverso la catena di negozi monomarca “O” stores.

Il caso PLM-Luxottica

Dopo l’acquisizione dell’americana Oakley e in seguito alla crescita nel Retail degli ultimi anni, per Luxottica si è reso necessario un progetto di normalizzazione dei processi che fosse esteso a tutto il Gruppo.
Questa esigenza si è tradotta anche in un ampliamento del progetto PLM già in essere che consentisse di ottimizzare i processi relativi a tutto quello che concerne lo sviluppo prodotto in un’ottica cross-dipartimentale al fine di ottimizzare il “time to market” in un mercato sempre più competitivo.
È dello scorso anno il lancio dell’iniziativa “One PLM” che ha come obiettivo il consolidamento dei diversi sistemi PLM utilizzati all’interno del gruppo in una unica soluzione mono-istanza.
Luxottica, dopo l’assessment iniziale, ha continuato a scegliere il team Enovia del Gruppo CDM, già partner da 8 anni nell’implementazione del progetto PLM, come partner per l’implementazione dei processi che rientrano in questo obiettivo.

Il caso PLM ampliato a Oakley

Con l’acquisizione di Oakley, Luxottica si è trovata di fronte una realtà aziendale diversa dalla propria, già provvista di un sistema PLM e in cui gli stessi processi legati al ciclo di vita del prodotto erano gestiti non nelle stesse modalità.
Il processo di integrazione degli approcci PLM adottati nelle due realtà si è sviluppato gradualmente negli ultimi anni culminando nell’iniziativa ‘One PLM’.
La sfida lanciata da Luxottica nell’obiettivo di avere un sistema PLM unico è stata raccolta dal team Enovia del Gruppo CDM, che ha messo a disposizione non solo le proprie competenze come partner implementativo ma anche come gestione del progetto che vede coinvolti gruppi di lavoro internazionali; rispondendo pertanto ad una richiesta di maggiore responsabilità in ambito progettuale voluta da Luxottica stessa.

Il progetto PLM studiato in Luxottica

L’implementazione del sistema PLM in Luxottica, basato sulla piattaforma ENOVIA di Dassault Systèmes, è stata conseguita, dopo il go-live iniziale, per moduli applicativi autonomi realizzati e portati in produzione per step successivi. Detti moduli sono stati identificati in base a criteri di esigenza operativa delle diverse aree dipartimentali e sono stati pianificati a seguito di una chiara definizione dei requisiti acquisiti in fase di analisi.
Ponendo il PLM come sistema master per la gestione delle informazioni relative al prodotto (Master Data Management) e garantendo una copertura a 360 gradi dei processi a supporto del ciclo di vita dello stesso, la soluzione PLM rende oggi fruibili in forma controllata le informazioni ad esso relative presso le sedi operative di tutto il mondo; le aree coinvolte dal sistema corrispondono in linea di massima a ricerca e sviluppo, marketing, qualità, operation e logistica.
La soluzione si completa con l’integrazione con altri sistemi (es. ERP, Data Warehousing, ecc..) riducendo così il rischio di duplicazione delle informazioni e di ridondanza delle attività svolte dai vari dipartimenti.

I benefici del PLM

L’esperienza Luxottica conferma gli importanti benefici indotti dalla adozione del sistema PLM in termini di razionalizzazione dei processi, aumento della qualità dei dati di prodotto e ovviamente fruibilità di queste informazioni.
Poiché il PLM si basa sull’accesso condiviso a una fonte comune da cui attingere a dati, informazioni e processi relativi al prodotto, non è esagerato definirlo come una vera e propria strategia di business che consente all’impresa di apportare innovazione di prodotto o servizio durante tutto il ciclo di vita – dalla fase di concezione all’obsolescenza – come se a operare fosse un’unica entità. Al contempo si crea come valore aggiunto un archivio di prezioso capitale intellettuale riutilizzabile in qualsiasi momento.
L’adozione della piattaforma Enovia abbinata alle competenze del team del Gruppo CDM ha consentito di trovare risposte valide e flessibili rispetto alle esigenze operative indotte dalle dinamiche di business e dalle esigenze di continuo miglioramento in un continuo processo di razionalizzazione dei processi operativi.
Secondo una recente indagine IBM oltre il 50% dell’innovazione proviene dai partner. Innovazione e globalizzazione sono quindi possibili solo se si opera in ambienti che agevolino la collaborazione. Il PLM supporta tutto questo rendendo facilmente accessibili competenze e conoscenze aziendali e riducendo il rischio di fare attività già svolte o non necessarie.
Nello specifico sistema Enovia PLM costituisce un elemento portante delle strategie Information Tecnologies di Luxottica Group.
Di fatto si può ritenerlo un vero e proprio supporto all’innovazione.