16 Gen I vantaggi del PLM 4.0

L’Industry 4.0 sta dando un forte impulso alla diffusione del PLM, non solo per quanto riguarda gli sgravi fiscali: il PLM è infatti una delle tecnologie abilitanti nelle iniziative di Digital Transformation e rappresenta la totalità delle soluzioni business necessarie alla gestione dell’intero ciclo di vita di un prodotto. L’acronimo PLM significa Product Lifecycle Management e copre i prodotti dalla loro concezione al loro ritiro dal mercato, con un sistema di condivisione di dati integrata tra ERP, CRM e SCM.
Il beneficio nell’adottare una tecnologia di questo tipo, sta nell’eliminazione della ripetitività nelle fasi di lavorazione, così da arginare i costi e migliorare la produttività aziendale. Il PLM è l’ambiente in cui, grazie all’integrazione delle componenti tecnologiche, architetturali e applicative, macchine e persone possono collaborare in modo più efficace: un salto di qualità nel modo di operare che può essere definito ‘PLM 4.0’.
I vantaggi di un approccio integrato interessano tutto il ciclo di sviluppo prodotto:

  • la possibilità di monitorare le modalità di utilizzo di un prodotto è fondamentale per migliorarlo;
  • l’integrazione in tempo reale tra sistemi progettativi e produttivi consente una maggiore reattività alla domanda del mercato e rende possibile la ‘mass customization’ (prodotti
    personalizzati con tempi e costi propri della produzione in serie);
  • i dati di monitoraggio ricevuti dal campo consentono di rendere più efficaci e tempestivi gli interventi di manutenzione.

La digital transformation si realizza invece con la convergenza di tre fattori: modelli di business, cambiamento della cultura aziendale e introduzione di nuove tecnologie abilitanti.
Questi ingredienti si possono ricombinare in vari modi: dal ‘semplice’ miglioramento di un processo esistente grazie alla tecnologia, alla trasformazione dei modelli di business, sempre grazie all’evoluzione tecnologica, fino alla creazione di modelli di business completamente nuovi.
Nel mondo dello sviluppo prodotto e dell’innovazione il magico trinomio ‘people-process-technology’ è sempre stato fondamentale.
Cosa si intende per PLM 4.0?
Adottando lo schema di riferimento dell’Industry 4.0 proposto da Boston Consulting e recepito, per esempio, dal legislatore italiano, è facile vedere come il PLM intervenga in molti ‘capitoli’ di un progetto Industry 4.0.
Il mercato PLM cresce del 10% annuo (con un mercato ICT stabile) grazie all’estensione del suo utilizzo da parte di settori storici (aerospazio, automotive, elettronica ecc.) e, soprattutto, all’ingresso in nuovi segmenti, come moda alimentare; inoltre, con le nuove politiche di licensing (cloud e canoni mensili) anche le PMI possono dotarsi di un sistema di PLM di ultima generazione.
Il mercato è ormai maturo: il PLM può ormai essere considerato una piattaforma che offre una risposta a tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto e diventa una ‘enterprise application’, così come lo è l’ERP, rappresentando, anche grazie alle opportunità di finanziamento (sconto fiscale) offerte da Industry 4.0 e stimabili nel 35-40% degli investimenti, una grande opportunità di ammodernamento tecnologico per le nostre aziende.